Il Pistacchiere vi da' il benvenuto
 

 
 

 

Il territorio brontese è uno dei più singolari e affascinanti, anche dove successive eruzioni vulcaniche hanno ricoperto il territorio si può ammirare tutta la sua bellezza.
I contadini brontesi con invasione degli Arabi sono riusciti ad impiantare alberi di pistacchio; ed è proprio sulla roccia lavica che crescono rigogliosi. Molte sono le leggende del piccolo paesino la più curiosa nasce proprio dal suo nome derivante dal ciclope Bronte figlio di Nettuno.
.Bronte fu anche partecipe di un triste genocidio avvenuto nel 1860 per merito di Bixio. Cosi Giovanni Verga, nella novella Libertà, ispirata appunto a questi avvenimenti, ci descrive Nino Bixio:"Veniva a far giustizia il generale, quello che faceva tremare la gente... Il generale fece portare della paglia nella chiesa, e mise a dormire i suoi ragazzi come un padre. La mattina prima dell'alba se non si levavano al suono della tromba,egli entrava nella chiesa a cavallo,sacramentando come un turco. Questo era l'uomo. E subito ordinò che glie ne fucilassero cinque o sei, Pippo, il nano, Pizzanello, i primi che capitarono".

 

 

 

 
Recapiti 3282555580 mail info@ilpistacchiere.com Copyright Il Pistacchiere 2007 Sito realizzato da Salvo Nicolosi